Pianeti

A scuola ci hanno insegnato che nel sistema solare ci sono 9 pianeti; uno è Terra. Sbagliato! Solo su Terra, nella piccola area chiamata dai suoi indigeni Italia, ne esistono almeno altri 5, ovvero:

Gente: è il pianeta madre, dal quale sono partiti alcuni intrpianetiepidi esploratori per fondare nuove colonie; come spesso accade, il ricordo della genesi comune col tempo si perde e le colonie prendono il sopravvento sul pianete di origine. E’ il maggiore e più popoloso, con circa 59 milioni di esseri viventi. Gli abitanti appaiono senzienti (a volte brillanti, altre volte molto stupidi) che si procacciano il cibo e altre piccole cose necessarie alla sopravvivenza (case, automobili, telefonini) mediante un lavoro, a volte anche senza, più o meno onesto e fruttuoso. Sono divisi da tante cose (lingua, abitudini, alimentazione, squadra del cuore), ma profondamente uniti almeno dalla comune insofferenza verso gli abitanti degli altri pianeti, in particolare di Governo e Parlamento.

Governo: piccolissimo e distante asteroide che ospita solo poche decine di esseri, fisicamente simili a quelli di Gente (solo un pò più brutti) ma radicalmente diversi nel modo di pensare e di esprimersi. In passato, non molto remoto, questi esseri facevano parte di Parlamento; ora costituiscono una razza a sè e vivono ancora più lontano da Gente. Il loro obiettivo è il raggiungimento di un riconoscimento pubblico internazionale basato sullo sfruttamento del pianeta natio. Secondo alcuni studiosi, il reale scopo non manifesto sarebbe di deprezzare il pianeta Gente per consentirne la conquista da parte di altri pianeti esterni.

Parlamento: il pianeta natio di Governo, dove risiedono circa un migliaio di abitanti, tra la razza superiore e quella sottoposta, dal curioso nome di Portaborse. Il pianeta, oltre alla lontanza fisica e mentale da Gente, si colloca in un orbita eccentrica diametralmente opposta a quella di Gente. Le comunicazioni tra quest’ultimi pianeti, pur non impossibili, sono pressochè incomprensibili. Questo è particolarmente curioso in quanto secondo alcuni studi e ipotesi, gli abitanti di Parlamento discendono dalla popolazione di  Gente che, per cause non deducibili, ha dato loro il potere di governare su tutti i pianeti (prima dell’avvento di Governo). I Parlamentari (come si definiscono) maschi si distinguono visivamente per un curioso abbigliamento di colore grigio, dal quasi chiaro al profondamente scuro, tranne una striscia di stoffa al collo di colore comunemente azzurra, con qualche rara eccezione verde o rosa. Le femmine, più colorate ma meno apparriscenti, hanno maggiori difficoltà di espressione per cui le loro comunicazioni sono totalmente incomprensibili. Non avendo compiti concreti da svolgere, se non pigiare ogni tanto un bottone su richiesta di Governo, trascorrono buona parte del tempo in trasferte oppure in apparizioni multimediali inutili e indirizzate a nessuno. Da Parlamento sono sempre pronti a partire i razzi in diriezione di Goveno; alcuni hanno testate nucleari per distruggerlo, altri sono razzi passeggeri, pronti a portare nuovi residenti per sostituire gli esistenti. Questi razzi però hanno difficolta a decollare perchè richiedono un particolare carburante che si chiama Coalizzione, prodotto da un unico impianto di nome ‘Legge Elettorale’; questa fabbica è fallace per cui il carburante nasce già difettoso e non si può utilizzare. Parlamento deve quindi rimandare in continuazione la partenza, accontentandosi di lanciare  nel frattempo a Governo qualche fuoco d’artificio per fare botti che tengono svegli gli abitanti di Gente. Talvonta intervengono anche alcuni membri di Magistratura che sparano indiffentemente contro Governo e Parlamento cercando di abbattere inutilmente obiettivi specifici selezionati, protetti però da efficienti schermi di energia chiamati in generale ‘Immunità’.

EntiPubblici: conta circa 2 milioni di abitanti ed è il pianeta di svago dove risiede durante i periodi di lavoro parte della abitanti di Gente.  Il pianeta è costituito da un arcipelago di migliaia di isole con popolazione variabile tra le centinaia di migliaia fino a poche unità. Pur avendo radici comuni e parlando quasi la stessa lingua, il passaggio di informazioni tra le isole e con il pianeta madre è complesso, incompleto e spesso errato. Come risultato, gli abitanti quando tornano al pianeta di origine concordano unitariamente che il meccanismo di funzionamento di EntiPubblici è totalmente inutile e da rifare. Però il lavoro è buono e, ancora oggi, sicuro. A capo di ciascuna isola c’è un Direttore, nominato da Governo col consenso di Parlamento; una volta nominato, il Direttore diventa totalmente autonomo dagli altri pianeti e se ne infischia di ‘inviti’ e ‘raccomandazioni’ a cambiare il proprio agire.

Magistratura: pianeta che conta circa 600.000 abitanti, la maggior parte dei quali non si distingue in maniera particolare da quelli di Gente, tranne una piccola parte riconoscibile perchè addobbata in porpora con stole bianche di pelliccia, anche nei mesi caldi. Quesi ultimi hanno anche un’età media decisamente elevata. Alcune zone cicoscritte del pianeta ospitano elementi di spicco dal comportamento perlomeno curioso: nel pieno rispetto delle leggi emanate dai pianeti Governo e Parlamento fanno di tutto per attaccare gli stessi legislatori e governanti, allo scopo apparente di sostituirsi a loro. Non di rado, alcuni componenti migrano verso i suddetti pianeti.

Aggiornamento: è stato individuato un altro corpo (un planetoide o un satellite?) al quale è stato assegnato il nome Sindacati. Non è chiara la natura di questo corpo in quanto l’orbita, assolutamente variabile, si sposta in continuazioe tra Gente, Governo e Parlamento; addirittura, alcuni membri di Sindacati si sono già trasferiti su Parlamento. Gli abitanti si distinguono immediatamente per il buffo copricapo a elmetto colorato che indossano (solo per strada però). Altre caratteristiche curiose sono le appendici colorate (dette ‘bandiere’) che sventolano (sempre per strada, mai agli appuntamenti con Governo) e la capacità di emettere sonori fischi quando camminano in gruppo per strada.

 

Buffonate

Solo oggi, 19 Agosto 2012, dopo l’ennesima provocazione dai media (Assange), mi sono deciso a iniziare questa pagina dove intendo raccogliere fatti e notizie che a mio insindacabile giudizio sono delle vere ‘fesserie’ (per non usare altri termini più espliciti). La scaletta di presentazione è casuale, non temporale e di norma non commentata.

Attenzione bene: alcuni fatti li definisco ‘buffonate’ non perchè siano divertenti, anzi, motli sono veramente tragici, ma solo per come vengono presentati dai media, inesatti, incompleti o rivestiti da false motivazioni.

  • Assange e Wikileaks
  • La TAV
  • La guerra in Libia
  • Il caso Penati (ex Falk e Autostrade)
  • La guerra in Siria
  • Il Bunga Bunga
  • I Calcio Scomesse (multipli)
  • Lo Spread
  • Il caso ILVA
  • Il taglio delle auto blu
  • L’influenza A
  • L’eolico e il fotovoltaico
  • Il Beauty Contest
  • Il caso Emanuela Orlandi
  • La missione Curiosity su Marte
  • La ‘emergenza’ rifiuti a Napoli
  • I ‘grandi’ processi in corso spariti dai media
  • Il caso ALCOA Sulcis
  • I Gruppi Indipendenti in Parlamento
  • Le ‘riforme’ della scuola (multipli)
  • Le ‘riforme’ della Pubblica Amministrazione (multipli)
  • Le missioni ‘militari’ all’estero
  • La riforma della Legge Elettorale
  • Il decreto Anticorruzione
  • La riforma della Sanità
  • … e decine d’altre che mi torneranno in mente via via