Riflessioni

Seguire i propri processi mentali è un’attività affascinante ed istruttiva; credo venga definito col termine meta-pensiero.

  • Ci si pone una domanda
  • Si cerca una risposta
  • La risposta fa riflettere
  • La riflessione genera nuove domande…
  • … e si torna all’inizio

Un processo virtuoso, senza fine (finchè si trovano risposte) e soddisfaciente, perlomeno come attività intellettuale.

Mettere nero-su-bianco questo iter è decisamente più complesso perchè l’atto stesso di scrivere comporta un’operazione di sintesi del pensiero che genera a sua volta innumerovoli altri ‘rivoli’ secondari. Tutte le considerazioni minori (meritevoli però di ulteriori elaborazioni),  le associazioni di idee, i collegamenti con altri argomenti già trattati… materiale per un probabile libro, per chi lo fa di professione.

Per chi, come me, ha poco tempo, è pigro, non è molto ‘smart’, tutto questo diventa un impegno; il risultato è pubblicare solo parte delle proprie idee, in maniera anche scoordinata, lasciando il resto a macerare in ‘background’ in attesa di uno spunto decisivo.

Quello che trovate qui è quindi una sintesi incompleta e disordinata del mio modo di percepire l’universo, inteso come tutto quello che esiste al di fuori di me.