Comitato APE Social

In primo piano

Siamo in 70,000 (minimo)!siamo noi
Ovvero, siamo un gruppo con un peso rilevante e meritevole di attenzione politica.
Siamo coloro che hanno inoltrato la certificazione per l’inserimento nella lista dei richiedenti l’APE Social.
Parecchi di noi ce la faranno, alcuni facilmente altri per poco, ma la maggioranza non riuscirà comunque a percepire dalla Stato quanto dovuto per diritto, almeno per il 2017 e forse anche dopo.
Il motivo è banale: non ci sono abbastanza soldi stanziati.
Con un budget 2017 di 300M si possono ‘accontentare’ solo circa 20,000 richiedenti, diciamo un 25%.
In pratica, è quasi una lotteria.
Evidentemente tutti noi, soggetti dell’elargizione, ci chiediamo: perchè solo 300 milioni?
Non ho risposte, ma posso citare per confronto, altre dotazioni o ‘regalie’ che Stato ha in questi ultimi anni messo in campo.
Bonus 80 Euro
Riconosciuto a circa 11 milioni di cittadini per un importo nel 2016 di circa 6 miliardi di Euro.
Bonus Bebè
Indirizzato a circa 415,000 famiglie per un importo nel 2017 di 1 miliardo di Euro.
Alitalia
Un ‘prestito ponte’ (? ovvero l’Alitalia dovrà restituirli?) di 400M a cui seguiranno di certo altri prestiti, visto che la compagnia perde 100M al mese.
… e così via ….
Sono cifre ‘importanti’, ben superiori a quanto a noi destinato e sulla cui efficacia o necessità se ne potrebbe discutere all’infinito.

Non è mia intenzione dare un giudizio politico su queste scelte, e su tante altre, attuali o passate, ma vorrei chiedere allo Stato una maggiore considerazione (ovvero, dotazione finanziaria) verso quella categoria di lavoratori, ex-lavoratori e disoccupati da tempo che attende come la manna una modesta boccata d’ossigeno.

Da questa specie di blog non ho mai sollecitato risposte, interventi o commenti, prima d’ora.
Adesso invece lo faccio perchè ho un piccolo sogno: allearci in quanti più possibile per promuovere una richiesta formale al Governo, magari anche sotto forma di Comitato, Gruppo, Movimento…
Non mi intendo in assoluto di questioni associativistiche, ma sono certo che tra di noi ci siano anche queste competenze.

Oggi (15/07/17) parte questa inziativa: se ci sarà riscontro, pratico e sufficiente, potremo avanzare con l’idea.
Buona fortuna (è il caso di dirlo) a tutti noi.

Missione Mercurio

4° posto – Premio per la migliore divulgazione scientifica

Quando le leggi della fisica valgono solo per le persone prive di fantasia.


Il Buco Nero [Black Hole]

3° posto – Premio per i migliori effetti speciali

Ultime ore della Terra

2° posto – Premio per la migliore Sicurezza e sfiga!

Come crackare l’FBI in 2 minuti e come essere nel posto sbagliato al momento sbagliato

Se fossi Dittatore….

Mi piacerebbe, come ai tempi della scuola, dare un Tema con questo titolo e raccogliere tutte le idee, i suggerimenti e le scelte della gente.

Per il momento lascio aperto lo spazio per vedere se ci sarà qualche intervento, poi inserirò la lista delle mie scelte.

Pillole

  • Gli stenografi del Senato arrivano a costare allo Stato fino a 250,000 Euro l’anno, più del Presidente della Repubblica
  • Il Parlamento italiano costa come quelli di Francia, Germania, Ingholterra e Spagna messi insieme. Risparmi possibili di 1,200M€
  • La Sicilia, coi sui circa 5M di abitanti costa il doppia della Lombardia, con 10M di abitanti. Risparmi possibili di 120M€.
  • Il parco Auto in forza allo Stato, esclusa forze armate e polizia, costa circa 1,200M€ l’anno. La iforma ha abbattuto i costi per circa il 16% (dicamo 200M€), contro un obiettivo del 40% (480M€), ovvero risparmi possibili di 280M€
  • Le riforme annunciate, ma non ancora definite, della Sanità e della Giustizia comporteranno, forse, risparmi per lo Stato di 50..200M€ l’anno.

Forse sarebbe meglio evitare i tagli presunti su questi ultimi enti e recuperare ampiamente dagli spechi delle altre fonti.